L'ultima volta che ha preparato una torta era in Spagna, tutta trafelata e in ansia perché stava per conoscere i genitori di Borja. E aveva scoperto che mettersi al lavoro, in quel modo, le era servito per rilassarsi, a distendere i nervi e prepararsi bene all'incontro che sarebbe avvenuto di lì a poche ore. Ansia che, paragonata a quelle che ha ora, è una presa in giro. I signori Raya probabilmente erano troppo impegnati a fantasticare sui nipotini che avrebbero scorrazzato per casa, dato l'annuncio che avevano appena dato. Erano già saltati allo step successivo. Quella volta le era uscita bene ed è stata anche l'ultima volta per molto tempo.
Guarda gli ingredienti che ha messo sul tavolo. Sono le due di notte, è appena rientrata dall'All In! ed è a casa da sola, come spesso succede ultimamente. Il nervosismo regna sovrano. Ha una promessa da mantenere e dato che è una ragazza di parola, si mette all'opera. Ci lavora per almeno un paio d'ore, mentre la casa si riempie di un profumo piacevole che le provoca dei ricordi un po' malinconici. Ma può mettersi a letto soddisfatta, accontentandosi di abbracciare il suo cuscino.
L'ha tagliata apposta a pezzi per non far vedere che, in realtà, una fetta l'ha tolta prima di impacchettarla, indirizzandola al Node. In Infermeria. Sfruttando MelaMarcia (eroe nazionale) come corriere personale. Non ha avvelenato nessuno. Per la seconda volta vede una torta finire in tempi record. Anche Borja era piuttosto vorace, ma tra i due c'è un abisso.
L'effetto terapeutico è finito piuttosto in fretta.
Si rimette in piedi e abbandonato Groundwater si rimette in macchina.
Fare torte non è la soluzione a tutto. Ha ben altri modi per sfogare.

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